Chi siamo

Silvia Lombardo è nata nel 1978 a Roma da madre trasteverina e padre siracusano.

Dopo una breve pausa in una città mostruosamente più a misura d’uomo come Torino, vive tuttoggi nella Capitale dove si aggira, minacciosa, con carrozzina e passeggino  dall’agosto 2016.

Diplomata alla Scuola Holden di Torino, si è occupata di cultura e spettacolo per alcune agenzie giornalistiche, ha scritto e realizzato un film a costo zero sul precariato dal titolo “La ballata dei precari” e pubblicato “La ballata dei precari – Guida di sopravvivenza per trentenni” (Miraggi Edizioni, 2011). Fra le altre cose ha fatto la giornalista, l’addetta stampa e l’insegnante di multimedialità per le scuole elementari e i licei.

Ha collaborato con la Bel-Ami Edizioni, il Circolo Letterario Bel-Ami, Millionaire, Donne Sul Web, Rai e è stata una blogger de L’Unità. Ha insegnato sceneggiatura e da 12 anni studia il fenomeno della musica scritta nei campi di concentramento, sul quale ha scritto un documentario, uno spettacolo realizzato all’Auditorium Parco della Musica nel gennaio 2015 (con, tra gli altri, Ute Lemper e Marco Baliani) e, la cosa più bella, una lezione concerto per portare questa musica fra i ragazzi delle scuole medie e superiori.

Nonostante nessuno avrebbe scommesso una lira sulla suddetta come mamma, il soggetto si dimostra pieno di buona volontà. E menomale perché Diana non dorme, non vuole parlare, non vuole camminare e non rinuncia al latte materno neanche con le cannonate.

Quando il gioco si fa duro, non resta che inforcare fascia e passeggino e andare in giro per la città.  Prima o poi una delle due dovrà pur dormire…

 

Benedetta Migliore, classe 1984, napoletana doc con una passione smodata per i cavalli, il Calcio Napoli e Maradona.

Durante l’università vinco la borsa di studio per partecipare al Progetto Erasmus e passo uno degli anni più belli e spensierati della vita a Siviglia (te credo…) Appena laureata in Marketing e Pubblicità mi trasferisco a Madrid per uno stage al Consolato Italiano.

Poi l’infausta idea di tornare in Italia dove mi innamoro perdutamente del mio attuale marito (che dico io, chi me l’ha fatto fare!!!) e mi trasferisco a Roma.

Ho collaborato per diversi anni con le cattedre di Marketing e Marketing e Management del prodotto audiovisivo presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, con diversi studi professionali in qualità di Responsabile della Comunicazione per poi approdare in Rai. Prima in Rai Trade dove mi sono occupata di Comunicazione, Promozione e Organizzazione Eventi, poi alla Direzione Commerciale in qualità di International Sales Executive per il mercato Latino Americano. Attualmente mi occupo di Vendita Internazionale dei Canali Rai nel Mondo.

Il lavoro più difficile però è essere mamma di Greta, una iena di quasi 21 mesi con quattro denti e tre molari “uscenti” (vi lascio immaginare che periodo!), una repulsione per il sonno e un amore incondizionato per la “titta”.

Da qualche mese ci aggiriamo indisturbate per la città ricercando e provando novità dedicate al mondo dei piccoli nani pannolinosi, Greta si diverte un mondo, mamma è devastata…. Ma io sopravviverò! Che la forza sia con me!

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