Beo Organic Bar: piscina per i piccoli, ristorante gluten free e animazione per tutti!

Beo Organic Bar a 15 minuti da Trastevere, immerso nel verde della Valle dei Casali, vi offre una giornata di villaggio vacanze in piena città, con animazione per mamma e papà, acquagym, piscina per i piccolissimi e un brunch (la sera ristorante alla carta) salutare, goloso e tutto rigorosamente senza glutine

beo organic bar.png

beologo.jpgBEO ORGANIC BAR
Via di Affogalasino 28 – 3335485032 – info@beoroma.it
https://www.beoroma.it/ – https://www.facebook.com/beOristorante/
https://www.youtube.com/channel/UCdUBEJziMpbNzobitOmA_Wg

Io detesto il casino, mi professo poco amante della folla, non amo neanche andare ai concerti (ne avrò visti non più di cinque e uno di questi era Mark Knoplfer, e ci mancava poco fossimo seduti sui divani con whisketto e sigaro e qualcuno che ti massaggiava i piedi. Meno di questo per me è calca, sarà che sono sempre stata un po’ vecchia dentro).

Però poi c’ho il momento Sasuelaaaa.

Cioè: io che andrei in vacanza solo a giugno sotto a un ulivo accanto a un trullo sperduto, a un certo punto mi ritrovo a condurre un trenino. Sarò bipolare? Probabile. Il punto è che alla fine, quando ti trovi bene e ti diverti, pure se sei Brontolo smetti di grugnire e ti butti nella Disco Samba e ti prende il momento Sasuelaaaaaa.

Mi è successo un paio di settimane fa, e quel che è più incredibile è successo a Papà Tullio che a un certo punto ha stracciato tutti al gioco aperitivo al Beo Organic Bar – c’era da indovinare le colonne sonore dei film e lui ha una memoria insopportabile! – e a mezzogiorno e mezzo girava per la piscina in costume già ‘mbriaco e con uno spritz in mano. Bell’esempio di genitori, Sasuela e un 45enne ciucco!

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Diana in azione!

A 5 minuti da casa, Beo Organic Bar ci aveva allettato con una proposta troppo invitante per poterla rifiutare: 25€ a testa per ingresso in piscina, sdraio e ombrellone, vasca bassissima per i piccoli (e infatti ci sono tantissimi bambini e Diana si è divertita come una matta), vasca per mamma e papà, musica e animazione tipo villaggio vacanze e brunch nel loro ristorante con un variegato buffet di offerte sanissime e, soprattutto per gli amici celiaci o intolleranti come mia nipote (che fa 18 anni e ciò incide ancora di più sulla mia vecchiaia), completamente senza glutine. Tutto il ristorante e il bar servono esclusivamente gluten free!

Ma andiamo con ordine: la struttura è immersa nel verde, e da un lato della piscina l’ombra degli alberi si confonde con quella degli ombrelloni.

Dalla mattina l’animazione è già in funzione. Musica, animatrici allegre e istruttrice di acqua gym della quale – care neomamme che ci culliamo questa dolce panzetta! – potrete usufruire gratuitamente.

Poi c’è il gioco per vincere l’aperitivo, così come dopo pranzo quello per vincere il caffè. Mentre ero in acqua conciata come la Sora Cecioni, che avrei potuto benissimo girare un film con Sordi dal titolo Fagottari in piscina (e vi risparmio la foto con costume intero, cuffia e crema bianca compatta non spalmata), lì per lì ho pensato no, il gioco aperitivo no. Ma che stiamo al villaggio? Ed ecco che il momento Sasuela prende possesso dei tuoi buoni propositi – per fortuna – e ti ritrovi a urlare Tullio rispondi che la sai!!!

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Grazie a Kill Bill papà si è ritrovato con uno spritz in mano, mentre Diana ballava e zompettava dentro la vasca (profondità circa 40 cm credo) giocando con gli altri bambini e tentando il furto di una ciambella. Il problema è stato convincerla a uscire dall’acqua per andare a pranzo.

Si può mangiare all’aperto – sempre all’ombra – oppure all’interno del ristorante. Ho scelto questa seconda opzione, forse inconsciamente ho bisogno di stare più vicino possibile al buffet.

E che buffet! Le pietanze perfette per tornare poi a fare il bagno in piscina – sì, io c’ho ancora il terrore del bagno dopo pranzo e ho impresse nella mente le immagini dei fagottari con la melanzana alla parmigiana e il polpettone. Tutto, come vi ho già scritto 30 volte, senza glutine. Tanto cous cous, orzo, farro, riso venere o pilaf, un mare – ma veramente tante – di verdure cotte in tutti i modi, frittate saporite, pane e pasta gluten free al pomodoro che Diana ha divorato sul seggiolone, un arrosto saporito ma leggero e per chi vuole sgarrare anche una bella pasta all’amatriciana. E poi anche la frutta e se non ricordo male un dolcetto che non guasta mai.

 

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Si torna in piscina, la musica si placa, l’ombra si allunga sulle teste della famigliola, si gioca per vincere il caffè, si aspetta di poter fare il bagno mentre l’animazione monta i gonfiabili per i piccoli.

E la domenica passa così, con la famiglia che si rinfresca e si abbronza (io no, io mi maculo) nel cuore della Valle dei Casali e mamma che si ripromette di cucinare più leggero, così come fanno al Beo.

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E papà che propone Beh, veniamoci una sera a cena. Perché al Beo si può cenare (ho rubato una foto del menù, lo ammetto, ma lo trovate comunque qui sul loro sito), si può fare l’aperitivo bordo piscina o organizzare la festa per i propri piccoli.

Un consiglio? Tenete d’occhio la loro pagina FB dove si susseguono piccoli contest per vincere aperitivi e tante offerte e il canale Youtube con le ricette gluten free dello chef!

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