Weekend tra mare e cultura a Capri, con neonati e bimbi fino a tre anni

UNA GUIDA SU COSA FARE A CAPRI UN WEEKEND. CON BAMBINI AL SEGUITO, S’INTENDE!

Noi napoletani ci dividiamo in quelli che d’estate villeggiano in penisola sorrentina, chi villeggia a Capri e chi a Ischia. A Procida ci vanno in pochi (sbagliando perché è meravigliosa) e quindi non vengono quasi considerati.

Se sei abituato a frequentare un determinato posto fin da piccolo entri a far parte di una fazione, vige un po’ la regola del dimmi dove vai e ti dirò chi sei. Mi sono trovata in situazioni in cui con gli amici finivamo a discutere quasi urlando sul perché un posto fosse migliore di un altro (eh, ognuno vuole avere ragione!)

Facendo parte della fazione “costiera sorrentina” (da non confondere con quella amalfitana) non so per quale motivo, quando mi sono sposata, ho deciso di regalare a quel fortunato di mio marito qualche giorno a Capri e per un paio di anni abbiamo mantenuto la tradizione di festeggiare il nostro anniversario di matrimonio lì.

Da quando è nata Greta, però, la tradizione è andata persa un po’ per pigrizia e un po’ credendo che l’isola non offrisse nulla per la nostra piccola iena. Quest’anno ho deciso di riprenderla e dopo attenta documentazione mi sono dovuta ricredere! (non vi immaginate però un’isola a misura di bambino, dove ogni 20 metri trovate un parco giochi…)

NON SOLO GLAMOUR, CAPRI E’ UNA PICCOLA PERLA DEL MAR MEDITERRANEO CAPACE DI OFFRIRE RELAX, CULTURA E DIVERTIMENTO PER I BIMBI.

La prima cosa da dire è che almeno una volta nella vita bisogna vederla, Capri è un piccolo gioiello di natura mediterranea dove si mescola il blu del mare al verde degli ulivi e dei cactus rigogliosi di fichi d’india.

L’isola è molto di più di un ritrovo di vip, di un’isola super glamour, offre numerose attrattive culturali, testimonianze della sua storia millenaria: è la destinazione ideale per chi desidera affiancare sole e mare a passeggiate e cultura.

L’isola di Capri è per buona parte pedonale, il centro storico e tutte le zone a cui si accede dalla Piazzetta non sono accessibili alle auto così come è pedonale il centro storico di Anacapri; è un gran piacere passeggiare con i bimbi, soprattutto nel pomeriggio quando l’aria rinfresca. Un primo consiglio è sicuramente quello di portare passeggini ultra leggeri (e un ombrellino) dal momento che non è per niente pianeggiante e soprattutto ricordatevi di non andate troppo lontano perché poi sempre a piedi dovrete tornare!

L’isola offre un piccolo parco giochi presso i Giardini della Flora Caprense, in pieno centro, in una traversa vicino all’Hotel La Palma. Consiglio di fermarsi poco prima, da Buonocore, per un super gelato con cialda calda fatta al momento!
Un altro parco giochi è nella zona Tiberio, proprio a fianco alla scuola. Ed un terzo lo trovate in via Orlandi ad Anacapri, la strada pedonale. In generale, il comune di Anacapri, più tranquillo e meno affollato, rappresenta la soluzione ideale per le famiglie con bambini.

Ad Anacapri ci sono diversi hotel ma se volete davvero sperimentare l’ospitalità caprese il mio consiglio è quello di prenotare uno dei deliziosi B&B presenti (anche con un notevole risparmio per il portafogli).

Capri non fa per voi se cercate fondali bassi e distese di sabbia. Con qualche rara e relativa eccezione (come la spiaggia di Marina Piccola e i Bagni di Tiberio), l’isola ospita spiagge rocciose e piccole, con acque subito profonde e in certi casi accessibili solo attraverso scalette o piattaforme da cui tuffarsi, attrezzatevi quindi con salvagenti o braccioli. Per i bimbi molto piccoli la soluzione ideale è un canottino sulla spiaggia riempito d’acqua mentre per quelli più grandicelli non dimenticate di portare la maschera (anche per papà): i fondali sono spettacolari!

Le spiagge adatte ai più piccoli sono tre:

Spiaggia di Marina Grande
La spiaggia più grande dell’isola è per buona parte libera. La zona adatta ai più piccoli è dove lo specchio d’acqua è protetto dalla scogliera e le onde sono più piccole. Se c’è alta marea si crea una sorta di piscinetta, un tratto di mare che raggiunge al massimo i 30 cm di profondità. Quest’area della spiaggia è frequentata dalle famiglie.

Tra gli stabilimenti ci sono i Bagni Le Ondine e il punto ristoro da Zio Ciccio sulla spiaggia pubblica. Ma se decidente per una giornata di mare qui non potete non assaggiare il panino caprese (mozzarella e pomodoro) della Salumeria da Aldo, F E N O M E N A L E!

Spiaggia di Marina Piccola
Molto più piccola risulta spesso affollata. Se andate però la mattina presto, anche in alta stagione, si riesce a star bene e fare un bel bagno. Tra gli stabilimenti ci sono Bagni Da Gioia, Torre Saracena, La Canzone del Mare, Bagni Internazionali ed il punto di ristoro El Merendero.

Bagni di Tiberio
Ci si arriva in barca (il costo è di 10 euro) e a piedi (fatelo se siete davvero allenati!). La spiaggia pubblica è protetta dalla scogliera, quindi adatta ai bimbi piccoli.

Nella maggior parte dei ristoranti di Capri i bambini sono ben accetti, ma non aspettatevi aree gioco o il fasciatoio in bagno. Il massimo che potete chiedere è il seggiolone e una riscaldata alle eventuali pappe!

Non posso non citare Verginiello, tappa fissa per noi, dove si mangia bene, veloce e soprattutto senza spendere un capitale!

Tra le attività da fare con i bimbi, piacevoli per i genitori, ci sono la visita al Monte Solaro (con salita in seggiovia) e la visita alla famigerata Grotta Azzurra con la barca a remi (vi ci portano, non dovete remare voi!!!)

Tra le attrazioni culturali meritano sicuramente di essere viste la residenza imperiale romana di Villa Jovis, la Certosa di San Giacomo, la passeggiata di San Michele con la villa-museo di Axel Munthe, la pineta di Damecuta con i resti di un’altra residenza romana, le chiese monumentali, la “Casa Rossa” di Anacapri. A Capri le architetture liberty di Villa Fersen (Villa Lysis) e il piccolo museo Cerio alle spalle della Piazzetta, con reperti archeologici e naturalistici. Raggiungete Marina Piccola attraverso la panoramica Via Krupp. Ad Anacapri, imperdibile la visita all’eremo di Cetrella, oltre al pavimento monumentale della Chiesa di San Michele e al Faro di Punta Carena. Gli amanti delle passeggiate e del trekking avranno l’imbarazzo della scelta, tra percorsi di diverse durate e difficoltà (Pizzolungo, il Sentiero dei Fortini, la salita a piedi al Monte Solaro, la Scala Fenicia, che per secoli è stata l’unica via di comunicazione tra il porto e il villaggio di Anacapri e che è tuttora percorribile).

A Capri ci si arriva in aliscafo o traghetto, i bambini viaggiano gratis fino ai 3 anni, dopo c’è una tariffa scontata che varia a seconda delle diverse compagnie.

Sull’isola ci si muove a piedi o con i mezzi pubblici, non vi spaventate per le file che potrebbero crearsi perché gli autobus sono davvero molto frequenti. Sugli autobus e sulla funicolare i bimbi fino a 6 anni viaggiano gratuitamente. I passeggini sono trasportati gratuitamente e sugli autobus devono essere chiusi.

La seggiovia per il Monte Solaro è gratuita per i bambini fino a 8 anni, se viaggiano in braccio a un genitore, dai 9 anni il costo del biglietto è di 9,00 euro a/r.

Il trasferimento alla Grotta Azzurra è gratis fino ai 5 anni  con Motoscafisti di Capri e Laser Capri così come l’ingresso alla Grotta è free fino ai 6 anni. Dai 7 in poi il costo è di 9 euro.

Sempre con Motoscafisti di Capri e Laser Capri è possibile fare un giro dell’isola via mare e i bambini fino a 5 anni non pagano.

 

 

 

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