Bimbi Sicuri: come prevenire gli incidenti in età pediatrica: il corso Salvamento Academy.

La mia esperienza al corso di manovre di disostruzione e sicurezza del bambino nei primissimi anni di vita (e non solo) della Salvamento Academy presso il Clivo Bistrot nel mese di giugno 2018 per imparare come ridurre il rischio di SIDS, soffocamento, incidenti in auto, casa e acqua

bimbi-sicuri

Mio padre in vita sua ha salvato la pelle ad alcune persone, sempre con metodi poco ortodossi ma che al momento risultarono efficaci. Una volta ha riacchiappato uno che stava annegando in mare mentre era a un pranzo di lavoro: si è tuffato in giacca e cravatta – siculo è! – serrando la sigaretta che stava fumando fra le labbra. Talmente era la tensione che ha riportato il malcapitato a riva sano e salvo, mentre stringeva ancora fra le labbra il filtro della sua Muratti Ambassador ormai ridotto a una spugnetta fradicia. Ha anche praticato il massaggio cardiaco a una signora, combinandole non so cosa a una costola ma salvandole la vita, e ha evitato che la sottoscritta soffocasse con una fetta di prosciutto quando avevo 3 anni.

Io, lo sapete, scherzo sempre. Ma quando si parla di soffocamento comincio a tremare e da quando sono diventata mamma questa paura è diventata esponenziale: taglio tutto in pezzi microbici e se Diana fa un colpetto di tosse durante la cena o si infila mezzo biscotto in bocca, ecco là che invoco il defibrillatore.

Ma oggi prevenire tutti gli incidenti che sono fra le prime cause di mortalità infantile si può e si deve, in barba ai metodi poco ortodossi di mio padre: e non date retta a tutti quelli che vi dicono che siete ansiosi o che pensate sempre al peggio. Nella vita ho imparato che le cose non succedono sempre agli altri, ma anche che vivere evitando che succeda il peggio non significa essere ansiosi ma avere cervello, coscienza e potersi godere la vita tenendo lontani guai seri con piccole accortezze, che dovrebbero essere naturali e giusti gesti di amore verso chi abbiamo vicino, soprattutto i nostri figli.

CORSO GRATUITO DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI IN ETÀ PEDIATRICA E MANOVRE DI DISOSTRUZIONE

Così mi sono fatta coraggio e ho partecipato a uno dei tanti corsi dalla Salvamento Academy, tenutosi giovedì 7 giugno presso il Clivo Bistrot, delizioso bistrot-cafetteria molto attento alle esigenze di noi neo genitori, organizzato con Oplà per la famiglia, servizio psicologico clinico di sostegno per il singolo, la coppia e la famiglia, punto di riferimento durante la gravidanza, dopo il parto e lungo la crescita (molto attivo e utilissimo, ve ne parlerò presto).

Quello che ho frequentato io è BIMBI SICURI un corso base gratuito, dove si fa anche una piccola parte pratica dedicata proprio alle manovre di disostruzione nel neonato, nel bambino e nell’adulto.

Grazie alla professionalità di Chiara Paro Vidolin, istruttrice della Salvamento Academy ho imparato un sacco di cose. Una delle più importanti è mettere a tacere quelli che fanno gli sbruffoni con la vita degli altri, dando dell’ansioso a chi si preoccupa di non mettere in pericolo i propri cari o di non avere comportamenti pericolosi.

Chiara Paro Vidolin, istruttrice della Salvamento Academy
Chiara Paro Vidolin, istruttrice della Salvamento Academy

IMPARARE LE MANOVRE PER LA DISOSTRUZIONE IN ETÀ PEDIATRICA E ADULTA

Non siamo ansiosi, cari i miei sbruffoni: a cosa serve giocare col fuoco per sentirvi fighi? Oh, e diciamolo! Stare attenti ai propri bambini quando si va in macchina, quando si è in casa oppure in vacanza è una cosa che richiede alcune accortezze, mica una scatola di Xanax! D’altronde il motto della Salvamento è conoscere per salvare (e conoscere mio padre per sapere che ti scassa una costola, se ti viene un coccolone e lui è nei paraggi).

Vediamo quindi alcune delle cose che ho imparato al corso BIMBI SICURI della Salvamento Academy e come rispondere ai temerari Indiana Jones di cui sopra:

SICUREZZA DEL BAMBINO E DEL NEONATO A NANNA:

  1. Sarà che papà Tullio ed io non sopportiamo costrizioni e siamo claustrofobici, ma a me il paracolpi non mi ha mai ispirato granché fiducia. E infatti fino ad una certa età è sconsigliabile, soprattutto fino a quando il lattante non ha imparato a rotolare (scherzetto che Diana mi ha fatto la seconda notte in clinica, scomparendo coi suoi maestosi 2.970gr sotto le lenzuola e facendomi prendere un colpo! Ma Diana, si sa, è un caso a parte…)
  2. Appunto… il bambino va posizionato con i piedini alla fine del letto, in modo da non rotolare sotto le coperte, cosa che aumenta anche questa il rischio di SIDS, anche detta morte in culla per la quale non esiste ancora una spiegazione scientifica ma tanti comportamenti virtuosi che possono aiutare a evitarla
  3. Non si fa dormire un neonato piccolissimo nel lettone. Tranquilli che tanto vorrà dormire con voi a un anno e mezzo. E vi riempirà di mazzate. Tante.
  4. Niente oggetti nel lettino, pupazzi, catenelle per il ciuccio, gigantesche trapunte o perfino il cuscino
  5. I bambini devono dormire a pancia su! (nonna che dici che ai tuoi tempi li mettevano a pancia sotto: sssshhhhttt! ai tuoi tempi, nella pappa dello svezzamento ci mettevano trippa e coratella… te pare sano?)

SICUREZZA DEL BAMBINO E DEL NEONATO IN AUTO

  1. La prima regola è, anche se avete vissuto una vita di nonviolenza, dare un cazzotto in testa al primo che se ne esce con E so’ 200mt, lo tieni in braccio!. Diana, papà ed io abbiamo avuto un incidente a 250mt dal portone di casa, anche piuttosto brutto, e se Diana non fosse stata assicurata come si deve all’ovetto adesso non so dove sarei. I cazzottoni vanno anche diretti agli incisivi di quelli che dicono e negli anni ’70 che c’avevamo i seggiolini? Cazzottone e lo fate tornare indietro nel tempo ai mitici anni ’70, dove si sfrangerà contro un palo e non avrà le cinture di sicurezza.
  2. Nei primi 4 mesi di vita, la maggior sicurezza è data dal bimbo assicurato alla navicella con l’apposito kit per il fissaggio in auto
  3. Dimenticare il bambino in auto: meglio non dire, con le vite frenetiche e disumane che conduciamo, a me non succederà mai. Meglio munirsi di un apposito dispositivo che emette un suono di allarme se la macchina è spenta e il bambino è ancora sul seggiolino, oppure mettere tutti gli oggetti che dobbiamo riprendere una volta scesi dall’auto proprio accanto al seggiolino

SICUREZZA DEL BAMBINO E DEL NEONATO IN CASA

  1. Occhio alle cadute da fasciatoio, sono molto più frequenti di quanto non si pensi. E non lasciate il bimbo in custodia a un fratellino o sorellina più grande, è sempre un bambino!
  2. Fate sparire farmaci, detersivi, agenti chimici pericolosi da tutti quei posti che sono a portata di manina. Se qualche nonno o vecchia zia manda il pupo a giocare in camera da letto, controllate che non ci sia la sagra del sonnifero sul comodino. In quel caso, cazzottone again!
  3. Via gli oggetti taglienti, ma anche penne o matite che sono egualmente pericolose – e di grande attrattiva perché scrivono. Pure sui muri, che figata!!! – e, perdono Maria Montessori, stoviglie in plastica che è meglio.
  4. Occhio agli oggetti caldi, dal forno acceso fino al ferro da stiro che con quel bel filo quasi quasi lo tiro…
  5. Occhio anche alla SINDROME DEL BAMBINO SCOSSO! Sappiamo che a volte vorreste frullarli dalla finestra: io stessa sono convintissima che KGB, CIA e MOSSAD mettano i prigionieri una settimana in una stanza con un neonato che non dorme per estorcere loro segreti di stato (confessione immediata), ma se siete arrivati al limite piuttosto mettete il bimbo al sicuro nel lettino, nel box, nella culla e chiamate qualcuno, fatevi un caffè, mangiate un dolce o fingetevi morte sul pavimento per 10 minuti, ma non scuotetelo per nessun motivo al mondo. Potreste causargli dei danni irreparabili.
Il Kit del corso Bimbi Sicuri della Salvamento Academy
Il Kit del corso Bimbi Sicuri della Salvamento Academy

SICUREZZA DEL BAMBINO E DEL NEONATO IN ACQUA

  1. Scrivo questo post a ridosso dell’estate e proprio ieri sono stata in piscina con mia figlia di quasi due anni: in una piscinetta di 30cm avrebbe potuto tranquillamente annegare, mi sarebbe bastato distrarmi per 3 minuti al cellulare. Ecco: bambini in acqua significa niente distrazioni per l’adulto. Divertitevi piuttosto a giocare con loro.
  2. Appena possibile, iscrivete i vostri figli a nuoto: è una cosa che possono fare già dai primissimi mesi di vita
  3. Occhio al vento da terra che spinge a largo
  4. Evitate l’esposizione al sole nelle ore più calde e usate sempre la crema per bambini con una protezione adeguata (quella che oramai uso pure io perché non mi abbronzo: mi maculo)

bimbiinacqua

SICUREZZA DEL BAMBINO E DEL NEONATO A TAVOLA

  1. I bambini fra i 4 mesi e i 3 anni sono quelli a più alto rischio di soffocamento. Occhio ai fratelli più grandi: i loro giochi contengono oggetti piccoli e il loro cibo è inadatto ai più piccini, che però ne sono pericolosamente incuriositi.
  2. IL TAGLIO DEGLI ALIMENTI: fondamentale per i bimbi che cominciano ad approcciarsi ai cibi dei grandi, che questi vengano proposti tagliati in forma e dimensioni adeguati. Piccoli pezzi, magari con le forbici, per il prosciutto in modo da eliminare le nervature che rischiarono di farmi secca. No alle forme cilindriche, ovali, tonde: le fette di carote o wurstel vanno tagliate in 4 parti, uva, olive e pomodorini a pezzettini. Occhio anche alla consistenza dei cibi: la mozzarella deve essere tagliata in pezzi piccolissimi, la frutta secca deve essere sminuzzata finemente. I formaggi cotti diventano filamentosi, occhio!

formasicuraalimenti

Se un bambino mostra segnali di ostruzione delle vie aeree chiamare IMMEDIATAMENTE IL 112 e poi procedere con le manovre di disostruzione come imparato al corso (no, non basta vedere anche 1000 video online, fidatevi. Possono essere utili per ripassare, ma dedicate due ore della vostra vita a uno di questi importanti corsi).

Queste sopra elencate sono solo alcune delle tante cose che ho imparato: credetemi, le terrete a mente facilmente perché è per il bene dei vostri piccoli. Oppure potrete fare come me e acquistare un volumetto molto chiaro dal titolo BIMBI SICURI con tutti i consigli per ridurre il rischio di soffocamento, la SIDS, i traumi e l’annegamento. Su Roma03 daremo continuamente informazioni sui prossimi appuntamenti dei corsi Salvamento Academy.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...